Analisi delle politiche apocalittiche: messianesimo, imperialismo e violenza in una prospettiva globale – Ciclo di seminari

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Analisi delle politiche apocalittiche: messianesimo, imperialismo e violenza in una prospettiva globale – Ciclo di seminari

Obiettivi:

Il ciclo di seminari si propone di offrire gli strumenti per l’analisi di alcuni dei più recenti sviluppi delle dinamiche geopolitiche su scala mondiale: (neo)imperialismo, violenza religiosa, terrorismo, guerre civili e globali. Il modello delle politiche apocalittiche, basato sulla sovrapposizione tra i motivi escatologici e messianici ed i fenomeni di natura politica, offre una solida chiave di lettura per l’interpretazione dei fenomeni menzionati.

La parte introduttiva dei seminari presenta la teoria dell’analisi dei simboli politici; gli incontri successivi analizzeranno quattro significativi casi di studio: la dimensione escatologica presente nell’imperialismo statunitense, l’uso politico della dottrina sciita dell’Imam Nascosto tornata in vigore in Iran durante la presidenza di Ahmadinejad, l’utilizzo propagandistico della profezia di Dabiq da parte dello Stato Islamico ed infine le ambizioni imperialiste dell’India, coniugate con lo sviluppo del programma nucleare. La presentazione di quest’ultimo tema prevede il supporto di documenti audio-visivi.

Contenuti:

1° INCONTRO: LUN. 10 APRILE H. 11- 13 Aula V

Politica e Apocalisse 

  • introduzione al ciclo di seminari
  • teoria dei simboli politici
  • il mito del regno della fine dei tempi
  • le religioni politiche

2° INCONTRO: LUN. 24 APRILE H. 11- 13 Aula V

Messianesimo e neo-imperialismo: il caso degli U.S.A. 

  • il mito di Roma e i simboli dell’Impero
  • la figura del Messia e il suo significato politico
  • la religione civile statunitense

3° INCONTRO: LUN. 8 MAGGIO H. 11- 13 Aula V

Il ritorno dell’Imam Nascosto e la politica apocalittica di Ahmadinejad 

  • Persia e Iran: cenni storici
  • l’escatologia dell’Islam nelle sue correnti Sunnita e Sciita
  • l’Iran dopo la rivoluzione del 1979
  • le politiche di Ahmadinejad e Khamenei

4° INCONTRO: LUN. 15 MAGGIO H. 11- 13 Aula V

La profezia di Dabiq e le fantasie apocalittiche dello Stato Islamico 

  • il conflitto in Iraq e in Siria
  • storia dello Stato Islamico
  • analisi della rivista Dabiq Magazine 

5° INCONTRO: LUN. 22 MAGGIO H. 11- 13.30 Sala Atti

La violenza del conflitto interreligioso in India e la corsa al nucleare (I)

  • documentario: War and Peace di Anand Patwardhan (India, 2002)

6° INCONTRO: LUN. 29 MAGGIO H. 11- 12.30 Sala Atti

La violenza del conflitto interreligioso in India e la corsa al nucleare (II)

  • documentario: The World Before Her di Nisha Pahuja (Canada – India, 2012)

Docente responsabile per il ciclo di seminari:

Dott. Stella Marega

Dottore di ricerca in Filosofia delle scienze sociali e Comunicazione simbolica

Cultore della materia in Filosofia Politica

Per informazioni ed iscrizioni: stella.marega@live.com

Associazione Symbolicum Trieste

Il 12 gennaio 2012 nasce l’Associazione Culturale Symbolicum Trieste, con lo scopo di approfondire e promuovere la conoscenza della filosofia e della simbolica politica attraverso iniziative di incontro, studio e divulgazione nella città e nel territorio di Trieste.

L’Associazione si avvale della collaborazione di studiosi e della partecipazione di neofiti ed appassionati, accomunati dallo stesso interesse verso i temi del simbolico, dell’immaginale, e più in generale verso la filosofia e verso i modi in cui essa può diventare un efficace strumento di dialogo nella società odierna.

Per informazioni ed iscrizioni è possibile consultare il sito:

https://associazionesymbolicumtrieste.wordpress.com/

o inviare una mail a: symbolicumts@outlook.com

1° Seminario di Simbolica Giuridica

Il 16 e 17 settembre avrà luogo a Pavia il 1° Seminario di Simbolica Giuridica: l’incontro tra esperti e studiosi avrà come oggetto il tema delle relazioni tra il diritto e la sua dimensione simbolica, relazione di cui verranno esaminati sia i presupposti costitutivi che le implicazioni sul piano culturale, sociale, iconografico, ed iconologico. L’evento, organizzato dal Centro di Studio sulla Simbolica Giuridica, si terrà presso la sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia.

 

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Presentazione Rivista Europea

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Venerdì 24 luglio alle ore 18.00 si è tenuta presso l’Antico Caffé San Marco di Trieste la presentazione della rivista semestrale Europea, alla presenza del Direttore Responsabile Silvio Berardi e del Vicedirettore Giangiacomo Vale. Tra i relatori anche il Professor Giulio Maria Chiodi, autore del contributo L’Europa tra Oriente ed Occidente e il suo asse medio, la Professoressa Giuliana Parotto, membro del Comitato Scientifico Internazionale della rivista ed il Dott. Fabio Corigliano, autore del contributo Note per una (geo-)filosofia dello spirito europeo.

La rivista, edita da Aracne, adotta un sistema di double blind peer review e ospita contributi nelle diverse lingue dell’UE. Focus prioritario la riflessione intorno alle questioni dell’identità e dei processi di integrazione europea nel XIX e XX secolo in una prospettiva interdisciplinare. Europea, infatti, coniuga quattro settori scientifici (Filosofia della politica, Storia contemporanea, Storia delle dottrine politiche, Storia delle relazioni internazionali) e si propone non solo di ripercorrere in una prospettiva storica le tappe essenziali che hanno contraddistinto il divenire europeo, ma di sviluppare analisi di carattere filosofico e politologico e di concentrare la sua attenzione anche sul pensiero e l’opera di intellettuali italiani e stranieri in grado di offrire un significativo contributo scientifico all’integrazione del vecchio continente.

L’incontro, tenutosi nella storica data del Brexit, è stato anche occasione per una riflessione pubblica ed un dibattito, più che mai attuale, sui fondamenti ed il futuro dell’Unione Europea.

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INDICE VOLUME N.1 / 2016


Silvio Berardi, Gianluigi Rossi, Giangiacomo Vale

Editoriale (pag. 5-7)

Giulio Maria Chiodi
L’Europa tra Oriente ed Occidente e il suo asse medio (pag. 11-38)
Giuseppe Limone

Europa: problema di una identità fra questioni antiche e contraddizioni contemporanee (pag. 39-64)

Giampietro Berti

Civiltà liberale, Occidente e destino dell’Occidente nella coscienza europea tra le due guerre (pag. 65-116)

Giuliano Caroli
America ed Europa: ricerca di una nuova partnership tra divergenze e convergenze (pag. 117-136) 
Jean-Jacques-Wunenburger

Imaginer l’Europe. Configurations possibles du territoire européen (pag. 139-152)

Fabio Corigliano

Note per una (geo-)filosofia dello spirito europeo (pag. 153-178)

Zeffiro Ciuffoletti
Europa: fallimento del progetto costituzionale e crisi d’identità (pag. 179-190)
 
Gianmarco Pondrano Altavilla
L’unità europea nel pensiero politico di Margaret Thatcher: i discorsi dell’Aia e di Bruges (pag. 191-204)
 
Michela Luzi
L’Europa tra governance e modelli partecipativi (pag. 207-226) 

Recensioni (pag. 229-246)
      

Matematica e Lebenswelt nel Teeteto

Giovedì 12 maggio 2016 – ore 10.00
Università degli Studi di Trieste
Edificio Centrale – Sala Atti
Convegno del Prof. Stefano Demichelis
Con introduzione della Prof. Giuliana Parotto
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Stefano Demichelis è Professore Ordinario di Dynamic programming, controls and applications e di Games and equilibrium theory presso l’Università degli Studi di Pavia. E’ stato assistant Professor presso l’Università di Harvard e Visiting Professor in numerose Università e istituzioni scientifiche tra le quali Oxford, l’UCSD di San Diego, l’MPI di Bonn, l’Ecole Polytechnique di Parigi e l’IHS di Vienna.
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La politica apocalittica dello Stato Islamico

Giovedì 5 maggio 2016 – ore 10.00
Università degli Studi di Trieste
Edificio Centrale – Sala Atti
Convegno della Dott. Stella Marega
Con introduzione della Prof. Giuliana Parotto
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Il convegno presenta il tema dell’utilizzo della simbologia apocalittica nell’ideologia e nella propaganda dello Stato Islamico: l’antico mito del Regno della fine dei tempi viene analizzato e proposto come chiave di lettura delle più recenti dinamiche geopolitiche su scala mondiale. E’ Dabiq, la città in cui avrà luogo, secondo la profezia, lo scontro decisivo tra l’esercito dei fedeli di Allah ed i crociati, il luogo (ed il nome) su cui convergono le fantasie apocalittiche del Califfato.

Stella Marega è Dottore di Ricerca in Filosofia delle Scienze Sociali e Comunicazione Simbolica e Cultore della materia presso la Cattedra di Filosofia Politica dell’Università di Trieste. E’ stata Postdoctoral Research Fellow presso la Ludwig Maximilian University di Monaco di Baviera e Visiting Scholar presso l’Università di Belgrado. Si occupa in particolare della simbolica apocalittica, sia nelle sue connessioni con la filosofia della storia e della politica, che nelle sue manifestazioni all’interno della cultura popolare.

PDF: Locandina Conferenza Marega 5 maggio 2016

 

Ricordare la Mitteleuropa

Giovedì 21 aprile 2016 – ore 9.00
Università degli Studi di Trieste
Edificio H3 aula 1A
Convegno del Prof. Giulio Maria Chiodi
Con introduzione della Prof. Giuliana Parotto

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Il convegno esplora il tema della Mittleuropa come simbolo politico che raccoglie in sé i termini dell’incontro e della condivisione tra i popoli. Al di là del suo significato letterale, storico, geografico e poltico, la Mitteleuropa ha oggi un valore soprattutto culturale, quello di un’enorme eredità non pienamente compresa e valorizzata.

Giulio Maria Chiodi è il presidente del Comitato scientifico del Centro Europeo di studi sul Mito e sul Simbolo, con sede centrale presso l’Università di Messina. E’stato Professore ordinario di Filosofia e Simbolica presso l’Università degli studi dell’Insubria, nonché presidente del Corso di laurea in Beni e Attività culturali, direttore del Dipartimento di Scienze della cultura, politiche e dell’informazione e del Centro di ricerca sulla Simbolica politica e delle forme culturali. All’Istituto Universitario Suor Orsola Benicasa di Napoli, dove ha insegnato anche Storia della filosofia e filosofia politica, tiene corsi di Teoria ed Analisi simbolica.

Le memorie difficili

copGiuliana Parotto (a cura di), Le memorie difficili. Ricordo e oblio dopo le guerre in Jugoslavia, Beit, Trieste 2013.

Ricordare un evento epocale come la guerra che è avvenuta in Jugoslavia è difficile, anzitutto per quelli che quell’evento lo hanno vissuto, che ne hanno patito gli orrori e ancora ne subiscono le conseguenze. Andare alla ricerca delle cause, interrogare le memorie, ricostruire i contesti, demolire false ricostruzioni, è compiere un percorso insidioso. Il terreno è pieno di trappole e di pericoli: gli usi politici della memoria si innestano su memorie comuni radicate fin nel mito, toccando quel nucleo dove si formano e si deformano le identità individuali e collettive; paradigmi neo-coloniali si affiancano a mode culturali effimere; stereotipi radicati si sovrappongono a ricostruzioni di comodo, in un universo caleidoscopico e mutevole.

Questo volume, che raccoglie gli atti dell’omonimo convegno tenutosi presso l’Università di Trieste il 29 e 30 Marzo 2012, presenta undici contributi che affrontano il tema della memoria storica in rapporto ad uno degli eventi epocali del nostro tempo.

Indice:

Giuliana Parotto – Introduzione
Marta Verginella – Lo svilimento della memoria e l’uso politico della storia in Slovenia
Nino Raspudić – Orientalismo e dilettantismo nella saggistica italiana sulla Guerra nella ex-Jugoslavia
Giulio Maria Chiodi – “La politica è la continuazione della guerra con altri mezzi”: varianti nella memoria storica
Luigi Alfieri – Guerra dei mondi: La costruzione distruttiva dell’alterità
Svetlana Slapšak – Storie aggrovigliate, memorie aggrovigliate: come decodificare le iscrizioni in memoria della Guerra jugoslava
Slobodan I. Marković e Dušan Marinović – La Serbia nelle politiche di memorie e nelle strategie di oblio della Guerra in Jugoslavia
Damir Arsenijević – L’amore dopo il genocidio
Stella Marega – “Dal ricordo al presente della coscienza”. La memoria come esperienza filosofica e teoria politica
Tiziana Gislimberti – I fantasmi del passato
Claus-Ekkehard Bärsch – Il significato del ricordo della Seconda guerra mondiale per il pensiero politico dei tedeschi
Igor Pribac – La giustizia storica e il problema della non-identità

Notizia sugli Autori

Indice dei nomi

Giuliana Parotto è Professore Ordinario di Filosofia Politica e Political Theory presso il Diapartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Trieste.